Europa

Due giorni a Bordeaux

di Monica Palazzi –  
Per visitare tanto se non tutto credo che possano bastare due giorni.
Bordeaux è una bella città francese sul fiume Garonna.
E’ nota per il vino che porta il suo nome ed è a solo un’ora dall’Oceano Atlantico.

Io ci sono andata qualche anno fa e più esattamente ad inizio 2016 dopo aver letto sul “New York Times” che era al secondo posto tra le città da visitare per quell’anno però penso che, se possibile, meriti un passaggio tuttora.

Ti consiglio di prenotare on line il city pass che per pochi euro ti permette, tra le altre cose, di prendere tutti i mezzi pubblici della città.

Parlando con il receptionist dell’albergo dove ho alloggiato ho scoperto che questa città è la meta preferiti dei francesi, però non per passarci un fine settimana, ma per andarci a vivere in pianta stabile… poi temendo che fosse di parte ho controllato ed aveva detto il vero ….

E sai come mai è così? Beh, grazie al clima mite, alla qualità della vita, alla scarsa criminalità e ai facili collegamenti con Parigi perché, attualmente (ho appena verificato) bastano due ore e 15 minuti per arrivare nella capitale …

Cosa vedere:

Cours de L’Intendence  che è uno degli angoli denominati “triangolo d’oro”. E’ una zona pedonale che si trova nel centro del divertimento serale cittadino. Si tratta di tante viette e piccole piazze tra la scenografica Place de la Bourse sul lungo Garonna e il neoclassico Grand-Theatre che è il tempio dell’opera.

In questa città ho sentito davvero la sensazione di una località vivace e internazionale ma anche piena di giovani. Quando ci sono andata io qualche anno fa mi è stato detto che ve ne fossero circa 80.000 universitari e non credo che la situazione sia cambiata molto ora….

Segnalo che il perimetro urbano è stato dichiarato come Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco.

E, per la cronaca, la scelta di dove andare a mangiare non manca. Si spazia dal piccolo bistrot al rinomato e stellato ristorante di lusso….

Mi è piaciuta molto anche il “Miroir d’Eau” che è una grande fontana dove in pochi centimetri d’acqua si riflettono proprio in parte al fiume le facciate degli edifici storici e tra i getti di vapore che ogni tre minuti circa vanno a formare un meraviglioso effetto nebbia.

A Bordeaux mi sono accorta mentre girovagavo senza meta che i bordolesi hanno saputo coniugare bene paesaggio, architettura e tanto altro.

C’è la possibilità di fare molteplici attività all’aria aperta anche grazie al fiume oppure ai bellissimi parchi e senza dimenticare i nuovi quartieri  che sono nati dalla ristrutturazione delle fabbriche dismesse.

Nei dintorni un giro nei vigneti è praticamente d’obbligo e spesso qui trovi anche delle tenute o dei castelli che sono aperte alla degustazione dei vini grazie a dei tour guidati. Il mio, ma credo più o meno tutti i tour guidati, partiva da davanti all’ufficio del Turismo che si trova in Cours XXX Juillet.

Nell’insieme questa città può anche essere girata in bici o a piedi e senza dimenticare i battelli anzi le mini crociere in cui è possibile vedere tanti bei spazi verdi.

Molto belli anche i murales che si trovano nel quartiere Bastide e qui si trova “Darwin” che raccoglie il meglio della cultura alternativa o per meglio dire un ecosistema urbano con ristoranti bio, skate park e gallerie d’arte.

Un passaggio lo merita  anche l’ex quartiere dei commercianti di vino che oggi, invece, è la sede di antiquari.

Come pure la Base Sottomarina della Seconda Guerra Mondiale che ora è la sede di mostre ed eventi.

Nel ristorante “Le Chopon Fin” in rue Montesquieu al numero 5 dove si trova il pianoforte a coda che ha suonato Wagner quando cenava qui con Madame Laussant che era una sua ammiratrice.

Infine segnalo che sulla rive gauche c’è un avveniristico ponte  che si solleva al centro per lasciar passare le navi da crociera.

E anche questa mia gita è terminata e domani non potrò far altro che tornare a casa.

Leggi Commenti

  • Bell'articolo, semplice, lineare ed essenziale! Fa venire voglia di partire e vedere con i propri occhi questa bellissima città che merita sicuramente!

    • si vero. Monica Palazzi fa proprio articoli molto interessanti. consigliabili per chiunque!

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Pubblicato da
Marco

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